QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
BIBBIENA
Oggi 18°25° 
Domani 20°31° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News casentino, Cronaca, Sport, Notizie Locali casentino
mercoledì 24 agosto 2016

Attualità martedì 05 gennaio 2016 ore 10:35

Bando del Parco per chi tutela l'ambiente

L’ente riconosce il ruolo delle attività umane per la tutela della biodiversità e del territorio, anche a presidio di valori culturali e paesaggistici

PRATOVECCHIO-STIA — L’ente di gestione dell’area protetta riconosce il ruolo delle attività umane per la tutela della biodiversità e del territorio, anche a presidio di valori culturali e paesaggistici. 

Per queste ragioni ha promosso un programma per interventi di miglioramento e razionalizzazione indirizzato alle aziende operanti all’interno dell’area protetta. Questo attraverso l’esecuzione di opere a ridotto impatto ambientale, destinate a mantenere le sistemazioni del terreno e l’esercizio delle tradizionali pratiche agronomiche. In particolare sono ammessi a contributo la realizzazione e il ripristino di opere di sistemazione idraulico-agrarie: muretti a secco, consolidamento con interventi di ingegneria naturalistica e sistemazione di smottamenti e fenomeni erosivi in genere. 

Un altro capitolo è rappresentato da piccoli progetti a scopo didattico-divulgativo e per la salvaguardia delle economie familiari: recinzioni per tutelare orti e campicelli di legumi, sostegno alla coltivazione della frutta e protezioni di animali da cortile. Si aggiungono la realizzazione di piccoli frutteti con l’utilizzo di vecchie varietà locali, opere di salvaguardia nei confronti dei danni da fauna selvatica e interventi di recupero e ripristino di habitat funzionali alla vita degli anfibi. 

Per ciò che concerne le infrastrutture di supporto all’attività di pascolamento sono finanziati abbeveratoi per il bestiame costituiti da vasche in pietra locale o realizzati in legno scavato e rifinito a mano, cisterne di accumulo destinate al loro approvvigionamento e aree drenanti, eseguiti in massicciata di pietra locale e cordolo in legname. Sono infine previsti contributi per cancelli in legno a servizio delle attività di pascolamento.

Le domande dovranno pervenire all’Unione dei comuni montani del Casentino, uffici di Ponte a Poppi, via Roma 203, entro il 29 gennaio

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cultura