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lunedì 23 luglio 2018

Attualità mercoledì 22 febbraio 2017 ore 12:47

Il Lanificio nei percorsi del turismo industriale

Il Museo dell'Arte della Lana rientra in “Itinerari antichi e nuovi opifici”, il progetto del Consorzio Arezzo Fashion e del tour operator Artours



PRATOVECCHIO - STIA — Il Museo dell'Arte della Lana, nato  dal recupero dell'ex Lanificio stiano, è stato inserito nel nuovo progetto di itinerari turistici creati da Arezzo Fashion. 

Una nuova proposta per leggere la città di Arezzo e le quattro vallate della provincia attraverso itinerari guidati di turismo industriale collegati alle attività produttive, alcune delle quali ancora esistenti e con una lunga storia. 

Gli itinerari sono concepiti per accogliere turisti, gruppi scolastici e studenti di università italiane e straniere ad Arezzo, informandoli della sua storia industriale con una prima tappa presso la Casa dell’Energia (ex Bastanzetti Via Leone Leoni) per diramarsi poi in città e nelle quattro vallate con 5 proposte di tour.

1. Arezzo-Oro

2. Valdichiana: Agricoltura e Vino

3. Valtiberina: Erboristeria e Tessile

4. Casentino: Lanifici e Medioevo

5. Valdarno: Lignite e Arte

Ogni tour, della durata di un’intera giornata, prevede una visita accompagnata da una guida abilitata ed esperta del territorio, toccando vari punti d’interesse. L’originalità consiste soprattutto nella visita ad aziende che si sono contraddistinte per le loro produzioni di qualità legate alla storia e alla tradizione artigianale del territorio aretino. 

L’itinerario casentinese parte dall’ex Fonderia Bastanzetti. La seconda tappa sarà il Museo dell’Arte della Lana di Stia, "mirabile esempio di archeologia industriale, restaurato dopo anni di abbandono". Si percorre al suo interno un cammino nella storia dell’arte della lana, dai primordi fino alla rivoluzione industriale e all’età d’oro del lanificio. Il percorso di visita è una rara esperienza sensoriale dove si può anche imparare tramite le attività didattiche organizzate per i visitatori ed i gruppi scolastici."

Dopo il museo una visita all’attigua esposizione della ditta Tessilnova, che ancora produce l’antico panno Casentino dai tipici vivaci colori utilizzandolo per capi di abbigliamento e per l’arredamento. Durante il viaggio di ritorno ad Arezzo visita al Castello dei Conti Guidi di Poppi e infine tappa a Bibbiena con una visita a Giardini di Toscana, erboristeria che produce fragranze raffinate con gli estratti naturali di fiori e piante.



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