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venerdì 30 settembre 2016

Politica giovedì 17 marzo 2016 ore 09:04

Sanità, "Al peggio non c’è mai fine"

Il Pd organizza un incontro per spiegare i patti territoriali sottoscritti dai Comuni della vallata e dall'Asl ed i consiglieri di minoranza insorgono

PRATOVECCHIO-STIA — L'incontro del Pd è stato organizzato per sabato 19, alle ore 17, all'ex lanificio di Stia.


"È di oggi la notizia che l’Unione dei Comuni della Valtiberina, ha mosso vigorosi passi per rivendicare la propria sopravvivenza, a fronte delle politiche di riforma sanitarie inaugurate con l’introduzione delle aree vaste Rossiane - scrivono i consiglieri comuali di minoranza dei Comuni casentinesi - Non entriamo nel merito per loro rispetto, ma poiché tra le proposte avanzate alla Regione Toscana, si parla anche di Casentino, alcune domande sorgono spontanee".

I consiglieri chiedono in primo luogo se i sindaci "sapevano che un territorio molto simile al nostro che è la Valtiberina, ha richiesto in alternativa alla loro battaglia per il mantenimento di un distretto autonomo, l’accorpamento non con Arezzo, ma proprio con il Casentino, di cui appunto se ne condivide tutti i problemi legati alla marginalità".

"Escludendo a priori che di questo se ne possa aver parlato all’Unione del Casentino (Ente ben impegnato ormai da mesi a risolvere le sue guerriciole per le poltrone a spese nostre, ma non a risolvere i problemi dei cittadini) - prosegue la nota dei consiglieri - la conferenza zonale ha mai affrontato con un approccio comune alla Valtiberina il problema in Regione?"

I cconsiglieri chiedono se "certi sindaci, come proprio un diverso approccio di metodo rispetto a quello che li spinge senza ritegno addirittura a mettere come relatori di scelte politiche in incontri politici (logo del PD ben in vista) dirigenti della ASL, ci avrebbe intanto consentito di scongiurare la firma sulla chiusura del punto nascita nei recenti patti territoriali, chiusura che semmai doveva essere accettata e digerita, si poteva in ultima ipotesi condizionare allo studio di fattibilità di un più forte distretto montano, che raccogliesse magari due vallate omogenee come il Casentino e proprio la Valtiberina?

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