Cronaca

Violenza in discoteca, arriva la terza condanna

Anche il terzo giovane coinvolto nella violenza ai danni di una ragazzina nella discoteca del Palagio nel Ferragosto 2012

La sentenza di primo grado procunciata dal giudice Silverio Tafuro nel tribunale di Arezzo, nei confronti del terzo ragazzo, L.C, non lascia scampo. Condanna a due anni e otto mesi. Alla pena detentiva, si aggiunge la condanna di risarcimento, il cui importo dovrà essere stabilito in un’altra sede civile, e l’interdizione dall’insegnamento a minori in strutture pubbliche e private. Nonchè il pagamento delle spese legali.

Il giudice aveva condannato a tre anni di reclusione N.S. e a due anni e otto mesi D.L, riconosciuti dalla giovane vittima, all’epoca non ancora maggiorenne,
come gli aggressori della violenza di gruppo.

Se si arrivasse a sentenza definitiva di conferma, il verdetto rientrerebbe nei limiti di legge e consentirebbe di evitare il carcere, dando il via libera all’affido in prova ai servizi sociali. Ma i difensori dei tre ragazzi hanno già presentato ricorso in appello. 

La vicenda risale alla notte del ferragosto del 2012, quando nella discoteca di Sita "Il Palagio" la ragazza si apparta con un o dei tre giovani. Poco dopo arrivano anche gli altri due amici ed è quel punto che iniziano le violenze con carezze intime e atti osceni.