QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
BIBBIENA
Oggi 12°20° 
Domani 13°19° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News casentino, Cronaca, Sport, Notizie Locali casentino
martedì 16 ottobre 2018

Attualità lunedì 06 febbraio 2017 ore 17:10

180mila euro per combattere la violenza

In provincia di Arezzo parte il progetto "Fedora" per il rafforzamento delle reti antiviolenza



CASENTINO — Firmato questa mattina, 6 febbraio 2017, l'atto di costituzione dell'Associazione Temporanea di Scopo “ATS” per la gestione del progetto “Fedora”, da Eleonora Ducci vicepresidente della Provincia di Arezzo, Valentina Calbi presidente dell'Unione dei Comuni del Casentino Valentina, Alberto Santucci presidente dell'Unione dei Comuni della Valtiberina, Tania Salvi vicesindaco del Comune di Cortona, e Sandra Romei vicesindaco del Comune di San Giovanni, e Alessandra Benelli dalla vicepresidente dell'Associazione Pronto Donna.

L’Amministrazione Provinciale, attraverso il Centro Pari Opportunità, è da sempre impegnata in attività e politiche a contrasto della violenza di genere, utilizzando una metodologia condivisa a livello territoriale.

Il Tavolo provinciale a contrasto della violenza di genere, istituito nel 2012 e coordinato dalla Provincia di Arezzo, è l’elemento centrale di confronto fra i soggetti del territorio, di condivisione e di monitoraggio periodico della violenza di genere. All’interno di questa esperienza è stata presentata una proposta progettuale a valere sull’avviso “per il potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali” del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La proposta, che ha come capofila la Provincia di Arezzo che l'ha presentata insieme a Comune di Cortona (per la zona Valdichiana), Unione dei Comuni Montani del Casentino, Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, Comune di San Giovanni Valdarno (per la zona Valdarno) e Associazione Pronto Donna Centro Antiviolenza e che ha come titolo FEDORA (Favorire l’Empowerment delle Donne e la Ricerca di Autonomia), è stata ammessa al finanziamento, con un contributo ministeriale di 180.000 euro, posizionandosi al 20 posto su 188 progetti presentati, rientrando dunque fra i 66 finanziati.

Il Progetto FEDORA ha come obiettivi quello di rafforzare la rete dei servizi territoriali già esistenti sia con l'ampliamento delle ore di ricevimento degli Sportelli Ascolto Donna delle Zone sociosanitarie, sia con quelle del Centro Antiviolenza dedicate ai percorsi di fuoriuscita dalla violenza svolte dalle operatrici, percorsi psicoterapeutici, assistenza legale per le donne che non rientrano nel gratuito patrocinio, sia dei servizi di assistenza, prevenzione e contrasto della violenza contro le donne; garantire i servizi educativi e di sostegno scolastico per i minori vittime di violenza assistita, in collegamento con le attività promosse dagli enti locali territoriali; promuovere l’orientamento lavorativo rivolto alle donne ospiti del Centro Antiviolenza. Per la gestione delle attività e delle risorse il bando ministeriale prevede la costituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo fra i soggetti partner del progetto, avvenuta ufficialmente proprio questa mattina.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca