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martedì 15 ottobre 2019

Imprese & Professioni martedì 18 ottobre 2016 ore 18:49

Gambling online: che cos’è e quanto pesa

Quanto è importante questo fenomeno? Come possiamo inquadrarlo? Ecco qualche spunto.



AREZZO — Dall’inglese “to gamble” che significa puntare, piazzare una puntata, il gambling online altro non è che il gioco d’azzardo a cui si accede attraverso i canali di gioco non tradizionali. Ci riferiamo, nello specifico, ai casinò e ai siti di scommesse online sui quali è possibile tentare la fortuna impegnando somme di importo variabile, più o meno importanti, o utilizzando bonus quali, ad esempio, il famoso codice bonus bet365 che consente di ottenere un rimborso del primo deposito.

Nel nostro Paese il gioco online è uno dei settori di business il cui trend di crescita è assolutamente positivo. La Toscana, in particolare, si colloca al 4° posto per numero di persone a cui è stata diagnosticata quella che è ormai universalmente riconosciuta come una patologia vera e propria, ossia quella del gioco d’azzardo. Stando ai dati del 2015, infatti, in Toscana si contano più di 20.00 casi di persone afflitte da questa dipendenza.
Focalizzandoci sul nostro territorio, il Dipartimento delle Dipendenze di Arezzo conta che, nell’ultimo anno, siano state ben 220 le persone con dipendenza da gioco d’azzardo, con un tasso di prevalenza tra i più alti della Toscana. Quel che emerge chiaramente è che a giocare sono in prevalenza gli uomini con un’età media di 46 anni che decidono di chiedere aiuto al SerT solo dopo aver accumulato importanti debiti da gioco. Aumentano, purtroppo, i giovani tra i 20 e i 30 anni, attratti in particolare dalla possibilità di scommettere online.

Se allunghiamo il nostro sguardo agli altri Paesi Europei, possiamo asserire con certezza che esistono veri “paradisi” del gioco d'azzardo tra i quali spiccano, senza ombra di dubbio, Malta e Gibilterra. Qui, infatti, hanno sede importanti aziende del settore che producono e commercializzano i software necessari alle modalità di gioco online. L’'Irlanda, invece, sembrerebbe essere uno dei paesi in cui più si gioca e, parallelamente, più si perde!


La legislazione europea sul gioco d’azzardo on e off line

Una legislazione europea in questo ambito ancora non esiste. Se ne discute da tempo, ma ancora non si è arrivati a una normativa applicabile in tutti i paesi dell’Unione: la grande distanza tra i sistemi giuridici dei vari Paesi parrebbe non consentire di arrivare a una soluzione condivisa. Tutti nutrono la speranza che si arrivi a concordare, perlomeno, una linea guida accettata, condivisa e applicabile da ogni Stato ma, ad oggi, siamo ancora in una situazione di stallo.



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