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Attualità lunedì 20 marzo 2017 ore 14:41

I “poeteppisti” sbarcano in Casentino

Il 21 marzo giornata mondiale della poesia. Invasione pacifica di poesie a cura dei ragazzi dei centri diurni Tangram e Pesciolino Rosso



CASENTINO — Il 21 marzo si celebra a livello internazionale la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999 per riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. 

Quest’anno la ricorrenza è festeggiata anche in Casentino, con un progetto che prevede che i ragazzi dei centri diurni Tangram di Rassina e Pesciolino Rosso di Pratovecchio, insieme gli operatori, "imbrattino"' di bellezza i parabrezza delle auto in sosta, lasciando un volantino con una poesia scritta dagli ospiti dei centri diurni per disabili. 

Da qui il nome di “Poeteppisti”, mutuato da una iniziativa del prof. Enrico Galliano che prevedeva l’uscita dei ragazzi da scuola per “imbrattare” la città di poesia: “Andiamo in strada. Appiccichiamo fogli con i versi ai parabrezza delle macchine, sulle vetrine, sui bancomat… insomma facciamo i teppisti. Imbrattiamo questa città. Le buttiamo addosso un po’ di colore, ma senza sporcarla. La imbrattiamo di parole e bellezza. Perché i poeti sono i teppisti della parola. Prendono e ne inventano di nuove, giocano con quelle vecchie, le buttano in strada, le trasformano, pigliano a calci la grammatica, spostano gli accenti, rubano le virgole. Vanno anche in giro a fare un sacco di versi, i poeti”.

“Per questo – dice Daniela Nocentini, responsabile del settore sociale dell’unione dei Comuni, i centri diurni con i loro ospiti martedì 21 marzo usciranno ad “imbrattare” il Casentino di bellezza! Sarà distribuita nei parabrezza delle auto una piccola poesia sulla primavera, sperando che sia una bella sorpresa per chi la riceve”. L’iniziativa dei ragazzi – poeti parte da un progetto del centro Tangram basato sul racconto di sé, dal titolo “Te chiamale se vuoi emozioni”. “A piccoli gruppi o individualmente i nostri ospiti riescono a tirar fuori anche i loro pensieri più intimi e carichi di una grandissima sensibilità”.

Le poesie dei ragazzi casentinesi hanno partecipato a numerosi concorsi fra cui “Artisticamente” a Firenze, “L’arte un cuore che pulsa” a Piombino, il “Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti” a Seravezza (Lu) riportando successi e apprezzamenti. Sono state realizzate anche delle pubblicazioni in collaborazione con la Nata e l’Agaph, acquistabili presso il Centro Tangram. “Attualmente 34 ospiti frequentano i centri diurni. 

Sono spazi idonei a facilitare il processo di crescita e integrazione sociale delle persone disabili, favorendo occasioni per sviluppare e potenziare abilità, migliorando le capacità relazionali ed i legami che l’individuo ha con la comunità”. Molte le attività dei centri, che negli anni sono diventati una realtà finalmente "visibile" e radicata con iniziative di apertura alla cittadinanza, partecipazioni a eventi, mostre, mercati e feste, raccogliendo proposte di da altre realtà estese alla popolazione. Le attività sono svolte in laboratori e progetti finalizzati all'autonomia personale, socializzazione e integrazione, sviluppo o mantenimento delle abilità funzionali.



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