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Attualità lunedì 11 gennaio 2021 ore 10:47

Covid, raffica di casi nella Rsa e in famiglia

Il sindaco Vagnoli fa il punto della situazione sul territorio. Ottanta positività in più negli ultimi dieci giorni. Bando ai ritrovi tra parenti



BIBBIENA — Un primato che preoccupa quello registrato ieri da Bibbiena. Il paese, infatti, ha avuto il numero più alto di nuovi casi Covid rispetto a tutti gli altri comuni della provincia. 

Il Sindaco Filippo Vagnoli ha voluto però fare un’analisi dettagliata sui numeri per spiegare ai cittadini e al Casentino la necessità di rispettare le regole, ma soprattutto di evitare assembramenti familiari, causa di questa nuova impennata che sembra portare concretamente sul territorio quella che finora era solo un’ipotesi sulla terza ondata.

“L’anno nuovo non è partito benissimo per Bibbiena per quanto riguarda il contagio. I primi dieci giorni hanno portato, infatti, molte positività. Domenica è stata una giornata complicata con 23 nuove positività nel nostro comune, soprattutto se il dato viene letto mettendolo a confronto con l’intera provincia. Gli attuali positivi nel comune sono 95, ma io voglio concentrarmi soltanto sugli 80 positivi emersi negli ultimi dieci giorni.

Di questi 80, 30 persone sono legate alla RSA di Serravalle. Qui il Covid ha colpito ospiti, operatori e familiari di operatori. Le loro condizioni sono stabili e sono stati trasferiti alle cure intermedie. I restanti 50 casi sono divisi per circa 15 famiglie, con una media di 3 positivi per famiglia. Questo è un dato interessante perché mostra che ci sono sintomatici e che da una positività in media ne vengono fuori altre due che sono spesso di asintomatici, quindi possibile che ci siano molti asintomatici. La conclusione è ovvia: dobbiamo assolutamente evitare assembramenti familiari.

Questo dato ci suggerisce anche che non c’è un’emergenza di grandi focolai diffusi sul territorio. Andando a vedere l’età media, emerge anche un altro dato interessante: i positivi in età scolare, sono solamente 3 e in particolare nessuno alle scuole materne, 1 solo alle elementari trovato con lo screening, 0 positivi alle scuole medie, 2 nelle scuole superiori che però non hanno ancora avuto contatti visto che le lezioni sono riprese oggi”.

E Vagnoli conclude: “come abbiamo potuto capire da un’analisi più approfondita non ci sono focolai preoccupanti, ma tutto nasce a livello di nuclei familiari, quindi - ribadisce -  raccomando il rispetto assoluto delle regole e di evitare in maniera particolari i ritrovi familiari. La situazione è sotto controllo e costantemente monitorata”. 



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