
Nuoto, bici e corsa, Vannacci e il triathlon futurista: «Io meglio di Grillo che fu salvato come un tonno»
Cronaca Sabato 11 Luglio 2026 ore 08:10
Una lite per pochi euro e avvampa l'incendio

Un uomo di 42 anni è stato portato in carcere dai Carabinieri: avrebbe dato fuoco a un appartamento dopo un dissidio con l'amico che lo ospitava
BIBBIENA — Avrebbe dato fuoco alla casa di un amico che lo ospitava per una disputa su poche decine di euro. Con questa accusa, la Procura della Repubblica di Arezzo ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, che è stata eseguita dai Carabinieri di Bibbiena, nei confronti di un uomo di 42 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, questi avrebbe innescato un incendio che, a partire dalla camera matrimoniale, si è poi propagato nel resto dell'appartamento, che è andato quasi completamente distrutto. Non solo, perché il rogo si è poi esteso all'abitazione sottostante, mettendo a repentaglio l'incolumità dei residenti.
Il 42enne, che si trovava ospite nell'appartamento dov'erano affittuari l'amico e la madre dello stesso, avrebbe avuto con il primo una lite su pochi euro. L'amico, per paura, si sarebbe allontanato per chiedere aiuto ai vicini e, a quel punto, l'uomo avrebbe raccolto i suoi averi e segnalato come la casa stesse andando a fuoco, senza chiamare i soccorsi.
Questi sono scattati soltanto grazie ai vicini, che hanno allertato i Carabinieri e i Vigili del fuoco, che hanno scongiurato conseguenze ben più gravi. Quanto ricostruito dai militari, invece, ha convinto la Procura a chiedere la custodia cautelare, accordata dal gip: il 42enne, così, è finito nel carcere di Arezzo.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI










