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Cronaca venerdì 24 settembre 2021 ore 14:02

Truffe online, beccato un funzionario di banca

L'uomo forza i sistemi informatici dell'Istituto e riesce a "dirottare" un bonifico. Nelle rete anche un venditore "fasullo" di mountain bike



CASENTINO — La tecnologia ha fatto fare un salto di qualità all'intera società ma talvolta può essere anche sfruttata per fini truffaldini.

I Carabinieri della Stazione di Bibbiena hanno provveduto a denunciare una serie di persone che, in vario modo, sfruttavano la rete per truffare le gente.

Il caso più eclatante riguarda un funzionario di una banca romana che, con l'aiuto della moglie, era riuscito a "dirottare" un bonifico di 16mila euro eseguito da un ignaro  rappresentante di un'azienda casentinese nei confronti di una concessionaria di auto per l'acquisto di un veicolo. Oltre la denuncia penale immediata è scattata per il funzionario di banca anche la segnalazione al datore di lavoro.

Ma non è finita qui. I Carabinieri della Stazione di Bibbiena hanno denunciato un 34enne napoletano il quale dopo aver posto in vendita una bicicletta mountain bike sul marketplace di Facebook, veniva contattato da un giovane impiegato casentinese interessato ad acquistarla. Il malfattore, al termine di una breve trattativa, fermava il prezzo a 500 euro e dopo essersi fatto inviare il pagamento, si rendeva irreperibile e non inviava all’acquirente il bene. La persona indagata risulta già protagonista di simili illeciti.

Inoltre i Militari della Stazione di Poppi hanno denunciato due giovani emiliani gravati da numerosi precedenti specifici e con lo stesso modus operandi i quali hanno proposto una falsa casa vacanze per lo scorso mese di luglio in Romagna. Un impiegato casentinese, allettato dall’offerta, provvedeva a contattare i titolari dell’annuncio posto su un sito specifico e dopo il versamento di una caparra di circa 800 euro riceveva l’amara sorpresa: nessuna casa e i titolari irreperibili. Anche in questo caso una denuncia per truffa dei malfattori.

L’invito dei Carabinieri rimane quello di prestare particolare attenzione ai movimenti, sia da acquirenti che da venditori sulla rete internet. Affidarsi a siti certificati e ad utenti già recensiti è sicuramente una delle strategie.

In ogni caso denunciare i fatti senza alcun timore e vergogna, consente di individuare quasi sempre ed in breve tempo, i responsabili.

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