Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:BIBBIENA15°31°  QuiNews.net
Qui News casentino, Cronaca, Sport, Notizie Locali casentino
domenica 14 agosto 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Quando Piero Angela raccontò l'incontro con la moglie Margherita Pastore: «Una scossa elettrica dal primo sguardo, insieme da 66 anni»

Attualità mercoledì 02 marzo 2022 ore 14:00

Allarme abbandoni dal canile, 12 arrivi in 2 mesi

La struttura intercomunale ha accolto un numero decisamente elevato di animali negli ultimi tempi. Molti da caccia e senza microchip



ORTIGNANO RAGGIOLO — Il presidente dell’Unione dei Comuni del Casentino Eleonora Ducci ha fatto visita, in mattinata, al canile intercomunale del Casentino, gestito dall’ente e da Enpa Casentino, dove hanno trovato casa i 4 cani abbandonati negli ultimi giorni, tra cui una cagnolina incinta. 

“Il nostro canile è un servizio importante, gestito dall’Unione per conto di tutti i Comuni del Casentino, compresi Subbiano e Capolona – dice Ducci – i cani ospitati qui sono tanti e grazie al prezioso lavoro di Enpa riusciamo a dare una risposta all’emergenza che riguarda anche numerosi cani da caccia. E’ necessario mettere il microchip ai nostri amici animali, non si tratta di una scelta ma di un obbligo di legge e invitiamo tutti, tra gli altri anche i cacciatori che amano davvero i cani e che sono la maggioranza, a segnalare e a convincere coloro che non si comportano come dovrebbero. Il canile ricordo che è un costo per la collettività, quindi, l’appello è di fare rete sensibilizzando le persone affinchè ci sia rispetto e affetto per questi animali, costretti a rimanere in gabbia, senza una famiglia, a volte anche per anni”.

A prendersi cura del canile è il dipendente della struttura, Paolo Tinti che sta dedicando la sua vita ai tanti cani ospitati qui, donando loro non solo tempo, ma anche cure e affetto.

“Io sono quello che mette i nomi più strani – racconta Paolo – venite a trovarci e vi faremo conoscere la dolcezza e la bontà di questi animali. C’è Ivan, l’ho chiamato così perché è grande e quando l’ho visto mi ha ricordato Ivan il terribile, mentre invece si è rivelato uno dei cani più buoni che abbia mai conosciuto. Poi c’è Hannibal, l’ho chiamato così perché lo abbiamo trovato incatenato e legato ad un palo, in un luogo isolato e mi ha ricordato il protagonista del film. I suoi padroni lo hanno lasciato lì, pensando che lentamente sarebbe morto, ma per fortuna è stato ritrovato e portato qui. E poi ancora c’è Giorgina che per fortuna tra pochi giorni entrerà nella sua nuova famiglia. Ognuno di loro ha un trascorso terribile e ha tanto amore da dare”.

“Al momento il canile ospita 15 cani, alcuni sono arrivati da pochi giorni altri purtroppo vivono qui da molti anni – termina il presidente di Enpa Casentino Elisabetta Macinai – Nel 2021 sono state poche le entrate, mentre negli ultimi 2 mesi sono arrivati ben 12 cani, quasi tutti senza chip. Un’emergenza che ci ha fatto ricredere sulla sensibilizzazione delle persone e sul rispetto degli obblighi di legge. I cani da caccia sono quelli maggiormente abbandonati, spesso purtroppo perché non si rivelano all’altezza delle prestazioni attese durante le battute e questo è davvero triste. Vi invitiamo a venire a trovarci il sabato e la domenica mattina, i volontari e l’educatrice che ci sta seguendo vi faranno conoscere i nostri amici a quattro zampe, che continuano a sperare in un vostro gesto d’amore”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
All'ospedale San Donato i pazienti affetti da virus sono complessivamente 5. Viaggia diffuso il contagio. Ad arezzo i tamponi infetti oggi sono 31
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità