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Attualità domenica 24 gennaio 2021 ore 14:25

Screening a Chiusi e al Corsalone contro i focolai

Tamponi in modalità drive trough. Adesione al 20%. La Asl: "Territorio con molti anziani e vasto. E' andata comunque bene, il campione è sufficiente"



CHIUSI DELLA VERNA — Nonostante la pioggia battente, le auto hanno iniziato ad incolonnarsi già dalla mattina presto. La campagna regionale di screening di massa "Territori sicuri" oggi, infatti, ha fatto tappa nel Comune di Chiusi della Verna. Due le postazioni organizzate: una nel capoluogo e l'altra al Corsalone. 

Tre gazebi con il personale sanitario e volontario: uno per il check in, e quindi il controllo dei documenti, gli altri per l'effettuazione vera e propria del tampone. Erano presenti ambulanze delle Misericordie locali e mezzi della Protezione civile. I test sono stati eseguiti in modalità drive through. A vigilare c'era anche la Polizia Municipale. 

Ecco la fotografia dell'iniziativa alla quale ha aderito circa il 20% della popolazione, con cittadini in fila a bordo delle loro auto, anche più persone per veicolo compresi bimbe, bimbi e ragazzi, in maniera disciplinata e nel rispetto degli altri, oltre che degli operatori impegnati in questa giornata di controlli. 

Ricordiamo che coloro che si sono sottoposti allo screening lo hanno fatto in maniera volontaria, quindi per scelta personale. 
I tamponi vengono mandati ad analizzare in laboratorio ad Arezzo ed il risultato viene comunicato in tempi successivi.

Insomma, la battaglia al Covid prosegue a ritmo serrato. Chiusi della Verna è stato scelto, come detto, nell'ambito dell'iniziativa regionale che si basa sul rapporto tra positivi e popolazione. Obiettivo: individuare i casi asintomatici in maniera tempestiva e interrompere così la catena del contagio, prima che si generino dei focolai.

Questa mattina al Corsalone, nel parcheggio adiacente al centro sociale, dove si è svolto lo screening, erano presenti il consigliere regionale casentinese Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini e Evaristo Giglio, direttore zona distretto della Asl Toscana Sud Est.

"Il nostro Comune è stato scelto visto che, dopo giorni senza nuovi casi, ne sono emersi otto, tutti legati ad ambiti familiari. E lo scopo di questa campagna è proprio di troncare i contagi. Quindi, l'abbiamo accolta con favore ed abbiamo sensibilizzato la popolazione sul tema, soprattutto in un momento come questo in cui le limitazioni sono state ridotte e quindi ci sono più possibilità di contatto tra persone" ha commentato il primo cittadino.

La partecipazione non è stata altissima, ma come ha chiarito Giglio "questo è un territorio molto vasto, con popolazione prettamente anziana e case isolate. Un campione del 20% è comunque sufficiente ad inquadrare la situazione". Ed il dirigente dell'azienda sanitaria ha anche sottolineato il grande impegno della Regione, della Asl e del volontariato, assieme alle istituzioni locali per far fronte al virus. "Questa iniziativa è stata possibile, oltretutto, grazie all'impegno di medici che si sono messi a disposizione, come in altre occasioni, per svolgere i tamponi in maniera gratuita e volontaria".

Pure Ceccarelli ha evidenziato quanto questa campagna "sia fondamentale per limitare la diffusione del virus, ricordando però che è determinante continuare a rispettare le misure anti contagio". Ed ha infine ricordato che la Toscana è ancora in zona gialla e che è importante cercare di rimanerci, "ma ciò è possibile solo con la prevenzione, che la Regione sta portando avanti con un'organizzazione eccellente, oltre che con la prudenza da parte di ogni singolo cittadino". 

Due le armi al momento per contrastare la corsa del virus. La prima è la prevenzione, tra rispetto delle misure igienico sanitarie e screening, l'altra il vaccino. Per quest'ultimo la preoccupazione sale, data l'annunciata riduzione delle dosi destinate all'Italia comunicata non solo da Pfitzer Biotech ma anche da altri produttori. Ed in merito, Evaristo Giglio ha chiosato: "al momento stiamo terminando la somministrazione delle seconde dosi per le Rsa e entro fine mese contiamo di concludere anche con gli operatori sanitari. Faremo quello che possiamo, in base anche alla disponibilità dei vaccini. Di certo siamo pronti e non ci faremo trovare impreparati".

Claudia Martini
© Riproduzione riservata

Giampaolo Tellini sullo screening di massa a Chiusi della Verna
Vincenzo Ceccarelli sullo screening di massa a Chiusi della Verna
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